SaYa è lo pseudonimo di Sandro Flora e Silvia Paola Mussini, una coppia nella vita e nella professione, ottenuto con le lettere iniziali di Sandro e con quelle finali di Silvia. In lingua giapponese la saya è il fodero della spada, uno strumento che protegge e che accoglie. Siamo ricercatori autonomi, i primi ad aver diffuso Ho’oponopono in Italia nel 2009 con il libro Ho'oponopono La pace comincia da te. La nostra predisposizione nella via di Ho'oponopono è rivolta alle energie della natura e a Ho'oponopono nella vita di coppia. Creatori del sito web www.108grani.com, nato per condividere la nostra abitudine di usare la Mala per la recita del mantra Ho'oponopono "Ti Amo, Mi Dispiace, Perdonami, Grazie". La nostra attività è prevalentemente online con la produzione di ebook digitali, meditazioni guidate in audio mp3, ma anche dal vivo con webinar, seminari e incontri.

Sa (Sandro Flora)

Chi sono? E' una domanda a cui cerco di rispondermi giorno per giorno.

Mi posso definire un viaggiatore, un ricercatore di possibilità che scopre se stesso e sperimenta le potenzialità dell'essere.

Posso cogliere ogni giorno qualcosa di nuovo da ogni piccola esperienza per crescere e migliorare la qualità della mia vita.

L'allineamento perfetto secondo me è integrare il mondo materiale con quello spirituale, perchè non sono separati.

Sono un introverso, mi contraddico costantemente, come la vita e la natura che cambia, e, come diceva Eraclito, un fiume che scorre non è mai lo stesso.

Amo sia la solitudine (parola che adoro, ma che viene spesso percepita negativamente) che la compagnia.

Da sempre ho una forte attrazione verso l’interiorità, da ragazzino già praticavo yoga e meditazione esplorando i sentieri dell’anima. Gratitudine e Ho'oponopono sono le mie vie.

A 18 anni sono stato letteralmente folgorato da un libro di Osho "La bibbia di Rajneesh" esposto in un'edicola alla stazione centrale di Milano, lo comprai, senza sapere realmente di che cosa si trattasse, pochi istanti prima di prendere il treno che mi avrebbe portato a Bolzano per il servizio militare. Lo divorai in poche ore e da allora capii che la vita valeva la pena di essere vissuta in modo totale, cercando di essere se stessi senza scendere mai a compromessi.

La cosa che vedo è di come la percezione dell'esistenza possa essere superficiale e buia per chi vive in modo inconsapevole e di come invece possa essere lucente e gioiosa per chi va in profondità nella realtà, scoprendo molte sfaccettature che venivano ignorate.

Sono consapevole di essere solo di passaggio su questo piano e che nulla è mio, è solo in prestito.

Ringrazio di esistere e cerco di divulgare informazioni utili per la libertà di tutti gli esseri.

Ya (Silvia Paola Mussini)

Eccomi finalmente nella mia vera dimensione, un intero, integro e risonante componente del Tutto. Capace e pronta a dissolvermi e rendermi fluida come acqua, e come acqua a risuonare per raggiungere il Tutto in ogni forma: posso scegliere di farlo perchè ho compreso come, quando e se farlo.

Dopo avere faticosamente esplorato ogni pezzo di me, a volte intellettualmente godendo di questa ricerca incessante ma per la maggior parte del tempo avendo l’urgenza di trovare quel tassello, quel pezzo appunto che mi rendesse “uno” e mi facesse sentire come parte “del tutto”. Ed è arrivato il tempo che, quasi senza accorgermene, ero divenuta integra finalmente!

Ora in me ci sono riconoscenza, amore, compassione per me e per tutti e creazioni incessanti, per rendere evidente e celebrare il miracolo che mi ha messa al mondo. Mai avrei creduto di accedere a tanta gioiosa pace, malgrado tutto, malgrado tutti, malgrado me!

Durante il mio Viaggio ho compreso che non c’è nessuno che valga l'investimento di amare più di me stessa, per donarmi il mio massimo bene e la completa libertà dalle dipendenze relazionali. Perchè non c’è nessuno che mi amerà mai più di quanto possa fare io e amarmi con occhi e cuore nuovi è ciò adesso sto facendo.

Finalmente nessuno più a cui delegare la mia felicità, il mio equilibrio, il mio potere. Nessuno da trainare come un peso triste perchè ora sono pronta a moltiplicare energia e creazioni e a condividerle con chi, come me, ha capito la verità dell’azione ispirata personale, poichè come me ha riscoperto di essere la prima persona di cui aver cura e attenzione.

Perchè ora io mi Amo e questo è accaduto riarmonizzandomi completamente nella mia pulizia e lasciando andare ogni preconcetto e ogni credenza.

Quindi ora sono finalmente pronta a vivere in me come nel mondo, in un’unica via interconnessa dopo tanto pensare e cercare. Pronta a godermi il Viaggio, creandolo a mia misura e a misura di chi amo.

Ti Amo, Mi Dispiace, Perdonami, Grazie.