Testimonianze ed esperienze Ho’oponopono

Se ti va di condividere il tuo consiglio, la tua testimonianza o esperienza Ho'oponopono, 

da aggiungere a questa pagina, scrivici a sandroesilvia@108grani.com Grazie grazie grazie!


Aloha, il mio consiglio è quello di avvicinarsi a Ho’oponopono col cuore senza porsi domande, senza se, senza ma e senza chiedersi perchè. Per renderlo più efficace recito il mantra tutti i giorni, faccio parte di un gruppo, ho letto Zero Limits, sto leggendo La Pace comincia da Te e solitamente annoto in un mio quadernino le frasi e i pensieri che sento più miei in modo così da averli a portata di mano sempre e tutti insieme.

La mala sarà il mio regalo di natale adesso uso una “mala” fatta da me.

Su di me hanno un impatto emozionale molto forte i supporti: musica, audio, video. Da quando pratico Ho’oponopono è cambiata la mia vita, dentro di me cercavo il cambiamento e sentivo fortemente che ci sarebbe stato. Le parole che hanno fatto scoccare la scintilla sono state: essere responsabile al 100% delle mie situazioni, dei miei problemi e quindi la responsabilità del mio cambiamento era mia, solo mia.

Allora lì ho rivisto la mia vita e riflettuto molto guardando gli avvenimenti in modo diverso. Mi sono fatta coraggio e parlando con i miei figli gli ho chiesto scusa per tutto quello che avevo creato nella mia vita e di conseguenza nella loro. Abbiamo parlato tantissimo dopo di che mi sono sentita più leggera e pronta. Amore per me stessa, Amore per i miei figli e per ciò che mi circonda.

Oggi la mia vita sta migliorando e sono fortemente convinta che andrà sempre meglio. Mi ha aiutato molto il mio carattere sono una persona originariamente positiva e abbastanza allegra, allegria che mi ha portato sia odio che amore ma che mi ha salvato la vita.
Quindi ringrazio di aver riportato alla luce positività, allegria, amore e con essi guardo avanti con fiducia, forza e coraggio e quando penso al passato lo rivedo con occhi diversi non più cupi. La cosa più bella? Mia figlia mi ha chiesto di leggere i miei libri. Io Amo in due si raddoppia.

Grazie Ho’oponopono, Grazie a voi.

Aloha Namastè

Grazia


* * *

Seguo ho’ponopono come parte integrante di me. Mi piace, durante la recita, accendere incensi, candele o musica 432hz.

Posso consigliare di gratificarsi con questo Mantra di gioia e serenità e che se ne risente quando non lo si recita!

Grazie per la fiducia e... Namastè.

Lucia Pavano

* * *

Ciao, sono onorata di dare la mia testimonianza.

Più che consiglio è raccomandazione, credo di poter dare solo esempio nel praticare ho ponopono, l’esempio è amore... La scorciatoia è quella di incominciare a praticare con fiducia e costanza senza aspettarsi nulla. Io di solito uso il vostro audio.

Metto le cuffie tutte le volte che posso e faccio andare l’audio più volte mi tranquillizza oppure se non posso ho ponopono è comunque sempre con me prima di addormentarmi io ripeto il mantra guido e ripeto il mantra come dicevo alcuni giorni fa ho incominciato con pochi minuti al giorno e sono arrivata a respirarlo.

Ho’oponopono è diventato il mio inspirare e il mio espirare senza ossessione solo amore, pace e beatitudine. “Uso” il mantra anche prima della meditazione con incenso e essenze... Ho’oponopono mi ha aperto la strada, in pochi mesi sono un’altra persona ve lo assicuro. Basta volerlo.

Grazie

Antonia De Virgilis

* * *

Pratico Ho’oponopono da circa un anno, mi ci sono imbattuta un giorno così per caso si potrebbe pensare, in realtà nulla accade per caso. Ero molto giù, cercavo risposte, mi chiedevo il perchè di certi schemi che continuavano a ripetersi nella mia vita.

Ed ecco che ho’oponopono mi ha dato tutte le risposte in maniera semplice; ero soltanto vittima delle mie condizioni limitanti e c’era bisogno di ripulire il mio bambino interiore. Ho cominciato a recitare il mantra in maniera assidua ed incessante, bevo acqua solarizzata e tutto pian piano ha cominciato a tornare al suo posto.

Ho’oponopono mette le cose a posto, è tutto vero, ho cominciato a parlarne anche alle mie amiche, ai miei familiari, li ho coinvolti nel mio percorso di purificazione. Sono incredibilmente felice, sono amore, c’è amore intorno a me, successo e approvazione... E seppure qualche giorno qualcosa va storto e mi sento giù reagisco in modo del tutto diverso, cerco di comprendere che cosa l’universo voglia farmi capire, recito il mantra, ringrazio per tutto quello che ho ogni giorno e le soluzioni arrivano per tutto. Ti amo, mi dispiace, perdonami, grazie...

Marianna Menna


* * *

Personalmente ho fatto avvicinare qualche persona prima spiegando la “tecnica” e la storia di Ho’oponopono, e poi invitandolo a leggere su internet o prestando dei libri.

Più lo usi e più funziona, è l’unica scorciatoia. In alcune situazioni o con alcune persone basta poco, con altre ci vuole più tempo, ma cambia completamente la vita in meglio! Lo pratico sempre ed in qualunque situazione, ho curato il Fuoco di sant’Antonio... e lo utilizzo anche nella vita quotidiana, perfino quando il gatto mi fa impazzire!

E’ bello quando la vita si semplifica. Le esperienze che devi fare per crescere le fai comunque, ma è il modo in cui le fai che cambia radicalmente ed in meglio: da un pugno nello stomaco ad una lieve brezza primaverile.

Potrei elencare numerosi esempi di risultati stupefacenti dopo aver applicato Ho’oponopono, sia io che la mia famiglia.

Voglio solo aggiungere un dato che ritengo estremamente importante, noi non sappiamo cosa abbiamo fatto nelle nostre vite precedenti, sia in positivo che in negativo, quindi quando incorriamo in situazioni spiacevoli sono solo dei ritorni del passato a cui dobbiamo chiedere scusa prendendoci ogni responsabilità.

Ho scritto ciò che penso e ciò che dico ad ogni persona che cerco d’introdurre in questo infinito mondo di amore e la mia esortazione a chi legge è: HOPONOPONIZZATEVI TUTTI!

Grazie Aloha e Namaste’

Laura


* * *

Devi trovare uno spazio di tempo da dedicare solo a te. Io non ho trovato sistemi miracolosi, tipo zone speciali, riempire la casa di incensi o candele...

Solo il silenzio e non in piena luce. Lo pratico di sera o al mattino, e ringrazio per ogni cosa che faccio in ogni momento della giornata.

Mi sento meglio e più rilassata, anche se per tanti motivi sono un po’ incostante, però funziona.

Ripeti il mantra ogni volta che ti assale qualche dubbio, prima di addormentarti, o quando hai dei problemi da risolvere. e tutto ti apparirà più chiaro e facile.

Ti auguro tanto amore.

Cinzia


* * *

Ho’oponopono è il modo più semplice ed efficace per rimettere nelle mani del nostro Dio interiore i nostri sentimenti e la nostra vita perché Lui la trasforma.

Ti amo mi dispiace perdonami grazie!

Giovanna


* * *

Dico la mia anche se non mi sento il miglior esempio di Ho’oponopono al momento... diciamo che mi ricordo molto Silvia quando raccontava la sua esperienza di come è arrivata alla meditazione dei Cerchi d’oro per farmi capire... non vivo l’ho’oponopono... forse in questo periodo sono carente anche nella pratica... ma ci provo ugualmente: il mio consiglio è di arrendersi ed affidarsi completamente al divino… cosa difficilissima ma imprescindibile!
Non c’è una scorciatoia, io almeno la penso così… pulire… pulire... pulire e affidarsi alla divinità che sa meglio di noi i tempi e i modi...
Se c’è una scorciatoia non c’è più l’affidarsi...

Come strumento non utilizzo niente in particolare, ho dei libri e recito le preghiere di Morrnah Simeona prima di recitare il mantra e a volte mi addormento col vostro audio 108 grani.

Il mio ‘errore’ più grande sono le aspettative, cerco di scegliere e basta, ma mi rendo conto che in realtà chiedo con il fine di ottenere... quindi non mi affido...

In questo periodo cerco di seguire il mio cuore e recito il mantra quando me lo ricordo, nel senso che se mi viene in mente significa che il mio core mi suggerisce di farlo e non mi colpevolizzo se non lo recito più come prima, e cerco sempre di non trascurare la mia bambina interiore: Hope, così lei ha scelto di voler essere chiamata, anche solo con il buongiorno la mattina e un sorriso, anche nei giorni più bui!

Di lezioni ne ho imparate tante, metterle in pratica magari mi riesce meno... ma ne ho imparate davvero tante! Mi piace citare quello che dice il Dr. Len: “tutto parte da noi”.

Quindi nonostante sia stata anche benedetta da alcune vere e proprie ispirazioni a cui sarò sempre grata, la cosa più importante che ho imparato è che tutto parte da me.

Io compenetro con l’Universo e Io sono responsabile di tutto ciò che è, quindi niente lamentele... se qualcosa non va per esempio nella mia vita è inutile che mi lamenti col lattaio poveretto… è qualcosa dentro me che attira quel problema...
Sempre come dice il Dr Len “dove c’è un problema guarda caso ci sono sempre io!”

Quindi su le maniche e ripulire, ed essere sempre grati, perché dietro ogni cosa anche la più brutta… c’è una lezione da apprendere.

Per quanto mi riguarda penso che a volte le cose abbiano bisogno di fare molti giri, forse per darti il tempo di arrenderti all’idea che “se non avviene... non conviene”... come dice la nonna!

Hahahahhah!

Un abbraccio di cuore

Chiara


* * *

Buona vita Sandro e Silvia Paola e grazie per questa splendida opportunità di condivisione.

Posso dare il consiglio che mi ha dato l’amico che mi ha fatto conoscere Ho’oponopono: abbandonare la razionalità che ci fa pensare “ma cosa vuoi che facciano 4 parole?”

Magari leggere i libri “Punto Zero” e “Zero limits” e mettersi davanti a uno specchio e perdonare quella persona che vediamo, per tutta la sofferenza che gli abbiamo inflitto in questi anni di vita, per averla trascurata, per non averla amata davvero.

Poi diventa tutto facile e sempre più bello.
Basta non distrarsi e trascurare di praticare sempre, a ogni istante, su ogni pensiero che ci gira in testa.

Grazie ancora

Alberto


* * *

Ciao carissimi Silvia e Sandro.

Ho’oponopono ė talmente semplice e allo stesso tempo così complicato il spiegare cos’è quel tutto che si può ottenere.

Un consiglio potrebbe essere quello di eliminare le aspettative e cominciare ad usarlo giocandoci ma stando in osservazione. Perchè solo con l’osservazione si ottengono risposte su cosa è, pertanto uno strumento necessario è il volersi mettere in gioco senza bloccare i cambiamenti.

Un errore è sicuramente pensare che se non funziona una volta significa che non funzionerà mai, in quanto spesso ciò che noi chiediamo non è quel di cui la nostra Anima ha realmente bisogno.
Ottenere quel che desideriamo necessita a volte di un processo di purificazione e a me è capitato spesso che, dopo il processo, mi rendessi conto che realmente non avevo bisogno di quel che avevo chiesto...

Per cui... Pazienza e stare in osservazione per vedere come si modifica la nostra realtà.

Pratico Ho’oponopono in libertà, posso recitare con la Mala o semplicemente per ripulire pensieri ripetere il mantra un paio di volte.

Una delle cose che ho imparato con ho oponopono è stata la pazienza e la consapevolezza che tutto nasce da falsi input della coscienza e ho visto con occhi nuovi le persone che ritenevo mi avessero arrecato Danno, a partite dai miei genitori.

Se perdoni, perdoni principalmente te stessa... E una volta che liberi il blocco cominci a vedere la tua parte di responsabilità nelle cose e cominci a prestare attenzione a cosa pensi e a come agisci.

Vi chiedo perdono e mi dispiace per essermi dilungata e vi invio un abbraccio carico di amore, mentre vi ringrazio di cuore per tutto quello che fate per noi. Un giorno ci incontreremo sicuramente in qualche vostro seminario...

Baci

Simonetta F Frigau


* * *

Ciao! Ecco i miei umili consigli: prima di praticare Ho’oponopono, assicuratevi di aver compreso molto bene le basi: siamo noi a creare, nel bene e nel male, ciò che ci accade e il mondo non è che uno specchio di noi stessi. Alcuni avvenimenti sono stati scelti dall’anima affinché compisse la sua evoluzione, ma di tutto il resto siamo noi gli artefici, inconsapevolmente o no.

Quindi è importante pregare abbandonando i nostri giudizi e le accuse nei confronti degli altri: perdoniamo e perdoniamoci, affidandoci a Ho’oponopono.

Uno strumento di supporto per me è l’Ho’oponopono cantato. Si dice che chi prega cantando, prega due volte!

Un errore? La poca consapevolezza. Nel momento in cui preghiamo, è importante cercare di esserci al 100%, perchè grazie a Ho’oponopono mi sono resa conto del potere che ognuno di noi ha di lasciare andare tutti i blocchi e di trovare la pace profonda autonomamente, senza farla dipendere dalle situazioni esterne.

E’ meraviglioso.

Un abbraccio virtuale

Chiara


* * *

Consigli su hoponopono... mah! Primo: fidarsi! Secondo accettare la responsabilità al 100% e non confonderla con la colpa (io non ci sono ancora riuscita così bene, però…)

Poi farsi un tatuaggio, qualora si facesse fatica a ricordarlo, che tutto è Amore, e che ogni cosa arriva nella nostra vita per aiutarci, anche se non capiamo il perchè... fidarsi sempre che l’universo sa…

L’errore è avere aspettative.
Tra gli strumenti, la Mala è molto utile, ma all’inizio ascoltare i cd delle conferenze, guidando o sfaccendando, poi...che dire, ognuno di noi entra in mondi che trova affini a se stesso, che dentro sentiva già di avere e hoponopono mi è arrivato e mai più andato via, perchè il mantra aiuta anche ad affrontare momenti difficili. E poi ringraziare e benedire sempre... sempre sempre sempre.

A me piace molto ingannare la nostra mente con larghi sorrisi… anche quando non c’è motivo di sorridere... lei ci casca sempre!

Io francamente non sono mai riuscita a fare una meditazione seria, di quelle in silenzio, concentrati su non so cosa… ma cerco di non dimenticare mai che tutto arriva per un motivo, e di ringraziare...

Un bacione grandissimo!

Carla Margherita Libera

* * *
Ho’oponopono è il modo più semplice ed efficace per rimettere nelle mani del nostro Dio interiore i nostri sentimenti e la nostra vita perché Lui la trasforma. Ti amo mi dispiace perdomami grazie!

Giovanna


* * *

Ciao! Pur seguendo un altro cammino di meditazione e guarigione (Theta Healing) questo metodo Ho’oponopono mi ha aperto il cuore.
Consiglio a chi si avvicina per la prima volta di leggere almeno un testo per approfondire la bellezza di questo cammino che non è solo recitare un mantra in maniera meccanica, ma mettersi in un ascolto costante di se stessi e di ciò che ci accade attorno.

Questo lavoro continuo è un richiamo costante ed efficacissimo che ci permette di lavorare in maniera immediata su tutto ciò che è inutile e appesantisce il nostro quotidiano e il mantra, dapprima fatto di parole vuote, diviene sempre più una purificazione profonda del nostro essere nel mondo.

Io preferisco chiudere gli occhi e ascoltare l’audio, ciò mi permette di concentrarmi meglio sulle emozioni, situazioni o problemi da ripulire che visualizzo di fronte a me.

L’audio con l’acqua che scorre facilita la sensazione della pulizia e immagino la Luce Divina che entra in me e nella situazione, mentre trasforma magicamente ogni cosa ribaltandola. Dona pace immediata e un effettivo cambiamento della realtà circostante.

Un consiglio è quello di lavorare sulle difficoltà del momento, quando le emozioni negative affiorano.

Io con Ho’oponopono ho reimparato ad amare.

Chiara


* * *

Il mio consiglio è praticare Ho’oponopono, non farlo ogni tanto, poiché solo la pratica porta a dei risultati.
Io lo pratico al mattino appena sveglia e la sera prima di addormentarmi. Indispensabile.

Ma capita che anche se sono libera di mente, ovvero, se sono sola e posso liberare i miei pensieri, recito Ho’oponopono.

Fino a qualche giorno fa non utilizzavo strumenti, ora ho scoperto una musica, ma basta chiudere gli occhi e aprire il cuore.

L’intoppo è che la vita risucchia le energie e spesso ci si dimentica di praticare, ma in fondo la pratica è così semplice, che può essere fatta in qualunque momento, senza troppi incomodi.

Con la pratica sono più tranquilla, esigo meno e guardo gli altri con occhi diversi.

Laura


* * *

Mi sono avvicinata da pochissimo ed ho tutto ancora da apprendere. Certamente aprire il proprio cuore all’ascolto é il primo passo di ogni conoscenza.

La presenza di persone con esperienza facilita ed appassiona tanto, porsi all’ascolto trova in ognuno una modalità diversa...

Io ho bisogno di stare nella natura, con le mani nella terra, nell’acqua... La musica è, almeno per me, il miglior viatico alla meditazione.

Grazie, mi dispiace essere ancora così distante, perdonami se non sempre riesco a praticare, ti amo questo per me è la cosa più semplice, al momento. Vi stringo!

Filomena


* * *

Aloha a entrambi. Io ascolto la traccia in auto mentre guido, come sottofondo.

Penso a ciò che non va e a quello che va bene. Penso alla giornata in corso, penso a ciò che voglio ottenere e intanto ascolto e ripeto. E intanto il mantra diventa automaticamente una vocina di sottofondo.

Dopo qualche mese diventa un’abitudine e anche senza ascoltare la traccia si ripete il mantra solo sedendosi in auto. E le cose migliorano. I nodi si districano come per magia, lentamente, come fosse una cosa naturale.

Magari per cose complicate ci vorrà più tempo. Ma in macchina ci dobbiamo stare e tutto il tempo che perdiamo guidando si trasforma in “terapia”. Bello vero?

Aloha e Namastè

Iris


* * *

Carissimi sono felice di condividere con voi la gioia che provo nel fare ho’oponopono con la Mala ormai diventata mia fedele compagna.

Ogni pomeriggio e ogni sera recito ho’oponopono per collegarmi alla fonte dell’amore: esprimo una intenzione e poi recito il mantra per 108 volte. Proseguo con fede fino a che la mia intenzione non si è realizzata.

E’ sempre un piacere ricevere e leggere le vostre mail e appena rientro dalle ferie non vedo l’ora di comprare una delle vostre Mala.

Vi giunga il mio abbraccio colmo di gratitudine.

Laura


* * *

Grazie, ti amo! Sono felice di scrivere qualcosa sulla mia esperienza con Ho’oponopono.

Da quando lo pratico, oramai più di 2 anni, sono cambiate molte cose nella mia vita ed in quella delle persone a me care. Lo divulgo sempre e quando percepisco di avere di fronte una persona flessibile gliene parlo volentieri. Il consiglio che mi sento di dare è quello di vivere Ho’oponopono senza porre limiti e creare aspettative perché le cose accadono ed anche velocemente ma ciò che fa la differenza è quel l’atto di Fede incondizionata verso il Divino che permette al Divino stesso di mettere le cose a posto.

La scorciatoia che uso è ripetere il mantra sempre anche quando sembra non averne bisogno; ciò mi consente di restare nel flusso e di ricordarmi che tutto è dentro di me, ogni situazione, perdona, disagio, blocco, ritardo è mia creazione. Il mantra è potentissimo e vivendolo quotidianamente la sensazione di pace e di serenità aumentano.

Come strumento uso il CD “Grazie Ti amo”, lo faccio andare più volte al giorno sin dal mattino e percepisco che cambia l’energia in casa ed io inizio la giornata serena.

Inoltre ho scaricato degli audio sull’iphone che ascolto mentre sono in macchina e quando ho pausa a lavoro.

Tutte le mattina benedico il posto di lavoro, ed uso la mattina per cancellare le memorie e benedire il lavoro che vado a svolgere.

Sono psicoterapeuta e prima di incontrare un paziente benefici la sedia, purifico la stanza, mi purifico bevendo l’acqua blue solarizzata.

Io credo che bisogna stare attenti a non confondere il messaggio di Ho’oponopono con i rituali magici.

Ho’oponopono è un atto di Fede che nasce dall’assumersi la responsabilità al 100% per aver creato determinate situazioni ed il cambiamento accade, si verifica, ribadisco senza porre aspettative.

Un altro errore è quello di praticare il mantra per un tempo e poi basta; la mia esperienza personale mi insegna che la pratica quotidiana fa muovere le montagne veramente, ed il tempo di trova basta volerlo.

Un’idea straordinaria è quella di insegnare la pratica di Ho’oponopono ai bambini.

Io lo faccio con le mie piccole gioie, gemelle di 4 anni, sono serene, felici, si divertono. In alcuni momenti sono loro che mi chiedono di fare il gioco di Ho’oponopono: straordinario!

La lezione che mi ha dato Ho’oponopono è: Amare, Amare, Amare.

Ho visto accadere miracoli nelle relazioni, coppie che hanno ritrovato pace e serenità, situazioni economiche risolte positivamente, pazienti felici, sereni, entusiasti; un continuo crescere.

Ho imparato che l’altro è il mio riflesso, una mia creazione e dunque chiedo perdono per una creazione erronea e vivo con intensità il mantra. La trasmutazione, il cambiamento accade.

Sono veramente felice di aver avuto questa possibilità, parlare di Ho’oponopono mi entusiasma, è un Amore grande! Grazie ti amo.

Agnese


* * *

Aloha, mi sono avvicinato a Ho’oponopono con molto scetticismo essendo cattolico credente e diffidente verso ogni tipo di pratica spirituale New Age o altro.
Tuttavia sono molto curioso e mi piace scrutare la conoscenza dell’essere umano nella sua essenza morale, etica e spirituale. Mi sono subito ricreduto e affascinato quando nella meditazione ho trovato il contatto con il mio Io più profondo e ho potuto verificare alcune verità sulla mia personalità che negavo a me stesso per orgoglio e presunzione.

Quindi per chi si avvicina a Ho’oponopono consiglio di imparare bene la pratica della meditazione attraverso il Mantra e la concentrazione su immagini positive e dettagliate che ci allontanino da ogni distrazione.

Il più grande errore, sempre secondo me, è quello di attendersi dei risultati tangibili nella realtà materiale perché questo interrompe la concentrazione e vanifica la nostra ricerca di sincronicità con l’Universo.

Ora desidero progredire per rendere più costante quella bellissima sensazione di “Grazia Divina” che ho scoperto essere possibile raggiungere: la Felicità. Cos’altro può desiderare l’Uomo?

Un abbraccio di Luce e Gratitudine.

Patrizio Greco


* * *

Buongiorno sto scrivendo con la mia Mala tra le mani... Ho finito di pregare e di ringraziare e ho pace e amore nel cuore. È al mattino il momento che preferisco per pregare... abito in campagna e in mezzo la natura mi sento un tutt’uno con l’Universo... durante il giorno accade che Ho-oponopono è la mia medicina... qualsiasi cosa accade che non mi fa stare bene... anche detto per poco… mi fa ritrovare la pace nel cuore.

Grazie Silvia, Grazie Sandro, Grazie Ho’oponopono!

Rossana Celesti


* * *


Con molto piacere cito una piccola testimonianze per avvicinare un amico ad Hoponopono.

Caro amico... con Hoponopono ritrovi l’armonia in te stesso e migliori il tuo mondo.. che la pace sia con te.

Un abbraccio di cuore

Buona giornata

Pino Galati


* * *

Praticare Ho pono pono è un invito a sentirsi. Iniziare a recitare il mantra e ascoltare la propria mente e poi il proprio cuore. Recitare in ogni momento, razionalmente o no, finché arriva il momento in cui ci accorgiamo che recitiamo sempre, come un controcanto nel cuore.

La mente non è più né scissa né oberata dai pensieri e il nostro essere più profondo sorride.

Un consiglio con il cuore: può capitare che pulendo vengano a galla molti detriti, che i momenti di confusione, le paure, i dubbi, le rabbie possano anche assumere contorni ancora più inquietanti.

E’ la conferma che si sta andando nella direzione giusta, un’occasione in più per provare amore per sé stessi e fiducia. E continuare a pulire. Ho’oponopono è efficace sempre, più il nostro cuore si fida più i risultati sono rapidi e visibili.

Personalmente in tutta la mia prima fase, che per me è durata un paio di anni, ho sempre avuto un modo di praticare “anarchico” e questo è il mio modo.

Poi mi regalo quotidianamente un momento di connessione con il Divino, uno spazio tempo di meditazione che adatto al momento.

Ci sono volte in cui il mio mantra è solo dire grazie, grazie, grazie fino a che sento il mio cuore esplodere di emozione gioiosa. Anche e soprattutto quando qualche evento mi ha turbata o affaticata, perché è un’occasione unica che mi si presenta.

Ora uso la Mala, ma solo perché è una creazione di Silvia e mi piace tanto sentirne le energie.

Ho’oponopono mi ha insegnato a amarmi, cosa non da poco, ma il vero miracolo è avvenuto quando mi sono resa conto di essere davvero al sicuro nell’Universo e ho smesso di chiedere e praticare per me e ho iniziato “soltanto” a recitare il mantra e le preghiere di Morrnah Simeona senza nessuna richiesta.

E tutto va come deve andare, meravigliosamente. Con tanto Amore per tutti voi e grazie che iniziate a praticare, più siamo più acceleriamo la nostra liberazione e potremo vivere in Amore e Pace.

Grazie, Vi amo, Mi dispiace, Perdonami

Luisa Pandolfi

Le Vitel Etonné Torino


* * *


Ricordo di aver praticato Ho’oponopono durante una risonanza magnetica. Avevo molta ansia e ho continuato a ripetere nella mia mente “Ti amo, mi dispiace, perdonami, grazie”.

La risonanza mi è sembrata velocissima ed è andato tutto bene.

Grazie mille!

Saluti

Monica Gusmeroli


* * *

Ciao Silvia, ciao Sandro, vi racconto cosa è Ho’Oponopono per me... È un porto. Tu sei un natante, chi barca, chi nave, chi transatlantico...

Vieni a sapere, a conoscere che c’è questo “sistema”, semplice, a cui arrendersi, per stare bene. Si concilia con tante credenze che ti hanno insegnato... E nello stesso tempo ti aiuta a liberartene.

Passi davanti a questo porto, ne approfondisci le modalità per accedervi... E quando ci sei dentro, recitando il mantra, con maggiore o minore consapevolezza, a seconda dei momenti di vita che stai vivendo, è piacevole arrendersi, accogliendo il tuo qui è ora.

Dietro queste parole, ci stanno comunque ansie, paure, dolori, gioie, che tu provi a “sciogliere” affidanti all’universo, questa enorme energia di cui tu fai parte. E quando ne sei consapevole, vivi ogni attimo, rendendoti testimone di Ho’oponopono, condividendolo con chi incontri.

Mi dispiace perdonami grazie ti amo

Pinuccia Rota


* * *

Il consiglio che mi sento di dare a chi approccia al mantra è di ripeterlo in continuazione anche se non ci si crede, anche se ci si sente sciocchi e stupidi, persistere e soprattutto senza aspettative di alcun tipo e in totale assenza di giudizio. Il mantra lavora per noi ugualmente ed i risultati arrivano.

Bacio

Namastè

Claudia Gucci


* * *

Cari SaYa, questa la mia testimonianza sull’Ho’oponopono: fra le tante tecniche, filosofie e approcci a cui mi sono avvicinata in oltre 15 anni, considero Ho oponopono la più semplice ed efficace.

La uso con risultati e gioia da quattro anni rivolgendola a problemi seri, ma anche a cose più futili.

Il consiglio che mi sento di dare a chi si avvicina a questa tecnica è quello di abbandonare ogni aspettativa sul risultato: Ho oponopono sa dove, come e quando lavorare, operando al meglio per noi e per chi è coinvolto.

Non utilizzo strumenti o scorciatoie, ma pratico l’Ho oponopono in qualunque contesto e momento: andando in bici o a passeggio, in situazioni di difficoltà, per placare le mie paure o per raggiungere un risultato, ma sempre con la consapevolezza che il tutto va affidato all’Universo.

Personalmente, l’esperienza più eclatante è stata la risoluzione della separazione molto difficile e dolorosa dal mio ex marito, una situazione da cui non riuscivo ad uscire per via dei miei sensi di colpa e che, grazie alla recitazione del mantra PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO e alla comprensione del concetto RESPONSABILE al 100%, sono riuscita a lasciar andare.

PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO

Laura Servidio www.lauraservidio.succoaloevera.it

* * *


Aloha! Io consiglio di avvicinarsi a Ho’oponopono molto naturalmente, nel senso di capirlo a fondo e di provare, essere tranquilli.

Non uso scorciatoie, se non quelle di praticare il più possibile, qualche tempo fa ho iniziato a recitarlo cantando mi è uscita questa melodia e ho iniziato a recitare, devo dire che mi rimane più impresso nella mente. 😉

Come strumento uso la Mala la sera, accendo una candela e un incenso, musica… durante il giorno lo ripeto normalmente, mentalmente o ad alta voce.

Comunque io pratico tutto il giorno, però preferisco la sera, quando c’è più silenzio e calma. Il mio rituale è accendere una candela un incenso, musica poi chiudo gli occhi e ascolto il respiro, mi centro e poi inizio a praticare.

Praticando Reiki e Ho’oponopono tutti i giorni, devo dire che sto davvero bene, sono più tranquilla e ho notato che certe situazioni con alcune persone si stanno smuovendo, quindi continuo a recitare.

Che altro dire, se non ringraziare la mia amica Rosina che mi ha fatto conoscere Ho’oponopono e ringraziare Voi che siete sempre così disponibili e che date Pace!

Sono sempre alla ricerca di tutto quello che mi fa stare bene, che fa stare bene la mia Anima, per riuscire a essere un tutt’uno e vivere la vita al meglio.
Ringrazio per avere questi strumenti di ‘salvataggio’ perchè mi aiutano tantissimo…

Senza di loro non so come sarei messa ora!

Grazie a Voi Sandro e Silvia <3

Mi dispiace, ti prego perdonami, grazie ti amo

Un abbraccio <3

Morena


* * *

Le Religioni sono solo una Meta destinata all’universalità ed una perfetta introduzione alla Versatilità di Ho’Oponopono. La Costante pratica di tale Cultura Filosofica dell’Io Intimo, é portatrice di Attrazione Costante e Profondamente Interiore.

La Mala é un Vero Metronomo Gemellato ad un Diapason e Determina Risonanza, Ristabilendo Equilibrio e Armonia del Pensiero, Sorprendendolo e Ristabilendo il Riordine nella propria Evoluzione Emotiva.

La sola Controindicazione é la Fretta dei Risultati, ma Tutta la Fretta e poi Smaltita dalla Volontà di Perfezionamento. I Cicli Evolutivi si Ristabiliscono con Frequenza e Costanza. Ho’Oponopono é il Perfetto fai da tè della Tua Evoluzione Spirituale. Un Hobby senza Obblighi, accogli senza Forzare.

Ho’Oponopono é la Stupore della Rinascita di Ogni Giorno. Dall’alba al Tramonto.

Con la Ricerca nelle scritture di Ho’ Oponopono abbiamo la chiave per Correggere la Pesante Eredità della Vite passate e se ci impegniamo Veramente...

Possiamo Risalire fino all’inizio della Creazione e Ritornare al Punto Zero...

Christophe Ciccarelli


* * *

Il mio consiglio è praticare sempre, non c’è bisogno della voce alta... va bene nella mente e non credo nelle scorciatoie... Aiuta molto la tecnica della gomma, scrivere tutto su un foglio e poi bruciarlo...

A mio parere un buon strumento è una Mala portata al polso, la vedi e ti ricordi di recitare... L’errore è non diventare consapevoli che la responsabilità è nostra come pure quella di avere aspettative. E’ anche importante non cercare di controllare i nostri pensieri e emozioni... Secondo me è inutile fare pulizia la mattina se poi in giornata ci riempiamo di spazzatura... non finirà mai... E’ meglio meditare di più... forse meglio con i metodi di Osho... più adatti alla mente occidentale.

Anca Turcanu


* * *

Aloha a voi SaYa! Eh mi verrebbe da dire “se non ci fosse Ho’oponopono bisognerebbe inventarlo!”

Scoprirlo quasi 6 anni fa ha contribuito alla manifestazione del cambiamento nella mia vita, che sicuramente era già presente in embrione, ma Ho-oponopono ha dato la spinta propulsiva affinchè si manifestasse in pieno.

Un consiglio a chi lo “incontra” per la prima volta: PROVARE!

Io ho voluto prima capire il significato che sta dietro al mantra e la scoperta della nostra responsabilità totale nella manifestazione degli accadimenti e degli incontri con le persone, è stata determinante.

Dopo nulla è più come prima!

Tutta la nostra vita, gli eventi, anche lontani le persone che incontriamo, o che fanno parte del nostro vissuto, dopo vengono viste da prospettive diverse e... nulla è più come prima!

Per me non è stato immediato il metabolizzare il messaggio di Ho-oponopono: è uno stile di vita che si apprende a poco a poco, quando si vedono i risultati.

Piano piano si manifesta sempre più la sincronicità di eventi che a volte lascia stupiti.

Con Ho’oponopono non bisogna porre limiti alla magnificenza dell’universo e alla sua abbondanza!
Occorre avere la mente, ma soprattutto il cuore, aperti per far sì che tutto questo entri a far parte del nostro quotidiano.

Mi sono ritrovata a fare, come da bambina, il “gioco del perchè”.

E quando si chiede, le risposte arrivano sempre, magari in un modo imprevisto e “originale”.

Pulire pulire pulire! E non è la pubblicità di un nuovo prodotto per la casa!

Quante volte mi sono chiesta perchè si sta manifestando una situazione con una persona, con un animale, nel lavoro, o nel mondo.

La mente razionale non è in grado di dare risposte convincenti, se non tirando in ballo la sfortuna, il fato, un destino ingrato; Ho’oponopono mi dice, invece, che ho delle memorie vecchie, di cui non sono consapevole, che stanno venendo a galla per essere pulite, proprio con quell’incontro, proprio con quell’incidente, proprio con la conoscenza di quella persona che mi sta confidando i suoi problemi, quando vedo al telegiornale le atrocità di cui è capace l’essere umano.

Mi viene, ora, naturale dire “Divino Creatore, Padre, Madre, Figlio, tutti in Uno, ti prego di individuare, di rimuovere e di cancellare tutto ciò che è in me e che sta manifestando tutto questo! Tu sai come fare, hai carta bianca! Ti prego trasmuta nella tua pura luce divina queste memorie e riempi lo spazio che si verrà a creare, con la tua pure luce divina. Grazie Ti Amo! ...ed è Fatto!”
Non uso strumenti; ho stampato tante foto con il mantra in tutte le forme ed in tutti i colori e le ho disseminate in ogni luogo in cui passo il mio tempo: casa e negozio.

Il cervello, inconsciamente, attiva immediatamente il pensiero alla vista del mantra.

L’errore, per me, è avere aspettative, o voler indirizzare Ho’oponopono a fare quello che, secondo noi, è la cosa giusta.

Il Divino Creatore è l’unico che sa cosa è veramente buono per noi, chi siamo noi per dargli delle direttive?

E’ un atto di superbia, è un atto che svela la nostra debolezza, la nostra visione limitata.

Occorre avere FIDUCIA TOTALE... e LASCIARE ANDARE LE COSE... e non è facile, soprattutto per chi è abituato a controllare tutta la propria vita, a controllare le persone intorno, a PRE-OCCUPARSI, a immaginare scenari catastrofici futuri!

A volte non arriva esattamente quello che si chiede (perchè all’inizio si chiede), e subito a puntare il dito “ma come? avevo chiesto quello e arriva questo? Se arriva qualcosa di negativo, proviamo a guardarlo da un’altra prospettiva.

Col tempo potremmo renderci conto che “il regalo sgradito”, ha in serbo una situazione molto positiva che non avevamo considerato al momento dell’ordine! E comunque è sempre qualcosa che è utile per la nostra evoluzione!
Non ho metodi, semplicemente quando giro per strada, guido l’auto, vedo o sento qualche notizia sgradevole, incontro qualcuno che tenta di scaricarmi addosso la sua “immondizia”, dico mentalmente il mantra.

La grande lezione è stata il rendermi conto dell’effetto devastante della spirale negativa - LAMENTO/VITTIMISMO/CAPRI ESPIATORI ESTERNI.

Ogni volta che ci lamentiamo, recitiamo il ruolo di vittime e puntiamo il dito verso altri accusandoli di essere la causa dei nostri problemi, non facciamo altro che alimentare la spirale negativa che ci porta ad IN-VOLVERE.

Ogni volta che ci nutriamo di pensieri, sentimenti, parole e azioni negative, stiamo avvelenando, non solo noi stessi, ma l’universo intero!

Siamo responsabili al 100% anche di questo!

Ho imparato a fare attenzione a come parlo, a quali parole uso; quando mi accorgo di dire una frase volta alla negazione o alla scarsità, la riformulo immediatamente.

E, con gentilezza, cerco di rendere consapevoli anche le persone, i clienti, che incontro ogni giorno.

Subito restano interdetti, poi dopo un attimo di smarrimento, riprovano con altre parole.

Ho imparato il significato del PERDONO: mi sono liberata di pesi che mi tenevano incatenata ad un passato che ora ho lasciato andare e guardo con amore (non sempre, qualche volta mi viene il gatto sulla coppa).

Mi sono pulita, MI SONO DATA LA LIBERTA’ e ho rese libere tutte le persone che erano coinvolte; loro non lo sanno, ma forse sono “dimagrite” qualche kg anche loro stesse.

Non l’ho fatto con superbia o sentendomi superiore, semplicemente ho riconosciuto il valore dell’esperienza con loro, l’arricchimento che ne è derivato (per me) e la percezione che doveva andare così, che è accaduto esattamente quello che doveva accadere.

Ho imparato che siamo tutti collegati, non solo come esseri umani, ma come esseri viventi. Siamo responsabili, nei nostri piccoli gesti quotidiani, della sopravvivenza del nostro pianeta Gaia.

Noi siamo semplicemente qui di passaggio; è il luogo in cui la nostra anima ha scelto di incarnarsi per evolvere e abbiamo il dovere di rispettarlo in toto, perchè è solo un prestito; un giorno lo lasceremo alle generazioni future e abbiamo il dovere di lasciarlo meglio di come l’abbiamo trovato.

Ho imparato che la GRATITUDINE e la BENEDIZIONE sono le “armi” più potenti che possiamo tenere in mano e che siamo autorizzati ad usare senza fare economie!

Un sorriso, un GRAZIE, un “benedico te, la tua vita” pensato anche camminando per strada rivolto ad uno sconosciuto, imbronciato a testa bassa perso nei suoi pensieri.... è una meteora di luce lanciata nell’universo e, quando incontrerà altre meteore simili, insieme formeranno tanti soli, e tanti soli uniti sono... la LUCE... e la stessa LUCE è in noi... e ritorniamo sempre al punto da cui siamo partiti.

Siamo nella Luce, nasciamo, camminiamo lungo i sentieri della vita, più o meno tortuosi, sapendo che ogni sentiero arriva allo stesso punto di raccolta, davanti alla porta su cui è scritto “USCITA”.... oltrepassandola... ritorniamo alla Luce.

Per me incontrare Ho’oponopono lungo uno dei miei sentieri ha significato comprendere quanto ho scritto sopra... e ne sono felice!

Ringrazio e benedico le circostanze, le persone, compresi voi SaYa, i libri, l’unica conferenza a cui ho assistito sull’argomento, l’amica che me ne parlò tanti anni fa, gli sciamani, Morrnah, il dott. Hew Len, i luoghi in cui si è sviluppato.

GRAZIE GRAZIE GRAZIE!

Un abbraccio forte a te Silvia... luminosa come la prima Stella del mattino!

Loredana Betti


* * *

Grazie Sandro e Silvia. Per camminare nella strada della consapevolezza, uso più tecniche, la Biotransenergetica, la meditazione Ho’oponopono.... e faccio esperienza.
Non uso particolari accorgimenti, sto dando vita e forza giorno per giorno a quell’osservatore che è in me e nei momenti di confusione mi Affido recitando il Mantra Ho’oponopono e anche altri che ho trovato particolari per me, ultimo - molto bello, che viene dalla nostra cultura, vedi Gesù, “Io sono la Resurrezione e la Vita”.

Quest’ultimo mi ricorda l’Essere Divino che è in Noi e La Vita che lo rende sempre presente e alla quale sempre mi lascio fluire.

Questo è tutto.

Ancora grazie per il vostro lavoro

Silvano Barato


* * *

Consiglio di partire con il libro di Joe Vitale, che funge unicamente da intervistatore del dottor Ihaleakala Hew Len e alla sua diretta testimonianza in qualità di unico discendente della Kahuna Morrnah Simeona.

E di leggerlo fino alla fine senza giudicare per poi sentire come risuona ciò che si è letto.

Personalmente non ho mai pensato alla velocità, è stato un colpo di fulmine dopo aver camminato attraverso altre vie per lungo tempo, Ho’oponopono mi é risuonato perfetto per la sua linearità e semplicità, ho raccolto informazioni gradualmente, approfondendo mano a mano che recitavo, giorno dopo giorno, poi è diventato parte di me. Perché dovrei pensare di respirare velocemente? Respiro naturalmente, niente più.

Recito il mantra costantemente, dal mio risveglio al momento di addormentarmi, ormai dopo 5 anni il mantra è nella mia mente e scatta incondizionatamente non appena ne parlo con qualcuno, oppure se svolgo compiti che richiedono la mia attenzione o ragionamento.

Recito mentre cammino, guido, cucino, nel letto, se sono in silenzio per svariate ragioni.

La conseguenza magica è che la mente si è autonomamente addomesticata a non costruire giudizi o ipotesi negative, una gran pace!

Personalmente non ho avuto particolari resistenze, praticamente nessuna, ma le persone a me care che hanno cercato di capire il mio percorso e talvolta di avvicinarsi loro stessi a Ho’oponopono si sono arenate e a volte addirittura fermate senza riuscire ad andare oltre davanti al concetto della responsabilità al 100%.

Il fatto che se uno viene rapinato ci si prende in ogni caso la responsabilità al 100% dell’accaduto per la maggior parte delle persone con cui mi sono confrontata risulta inconcepibile e inaccettabile, preferiscono continuare ad incolpare il mondo intero ed affidare la propria vita alla fortuna/sfortuna.

Credo che ciò avvenga di base come conseguenza al fatto di considerare erroneamente la parola “colpa” sinonimo della parola “responsabilità “.
Recitare recitare, recitare, sempre, per ripulire, ripulire, ripulire, cosciente del fatto che l’unica salvezza sia mantenersi sintonizzati col fiume di Amore Universale per muoversi nella vita come se fossimo Amore.

Tutti i suoi precetti, nella loro semplice perfezione, personalmente mi ha conquistata senza dubbi diventando fede spirituale, non ho dubbi nel farmi guidare da qualcosa che si tramanda da millenni e che fonda i propri precetti togliendo il giudizio, parlando di responsabilità al 100%, ripulendo le nostre memorie attingendo alla connessione con la fonte Universale, cioè l’Amore. La vita e la percezione di ciò che ci circonda cambia senza accorgersene.

Elena


* * *

Ciao a tutti, sono Lila. Mi sono avvicinata al “mantra” molto scettica perché mi sembrava una cosa talmente facile e strana!

All’inizio mi dimenticavo spesso di recitarlo, ora invece lo ‘cerco’ perché dentro di me sento che scava, pulisce e profuma l’anima.

Certo non è immediato ma piano piano succede.

Un bacio ed un grande GRAZIE per avermi dato questa opportunità di crescita e di benessere.

Lila


* * *


Buona sera SaYa, a volte capita che si confonde ho’oponopono come una bacchetta magica per far sì che gli altri possano fare ciò che noi vogliamo, ho’oponopono non é questo, ma ci può aiutare ad accettare il “diverso” da noi, come idee, atteggiamenti ecc.
Grazie, mi dispiace, perdonami, ti amo!

Stefania Savoldelli


* * *


Aloha SaYa, le due cose che funzionano di più, a me sono:

- usare uno strumento di pulizia in cui credo veramente;

- lasciar andare il più possibile il problema (se non si riesce a non avere aspettative almeno pensarci il meno possibile).

Questi due principi velocizzano e rendono Ho’oponopono molto potente. L’errore più comune è quello di delegare la pulizia, o coinvolgere altri, mentre l’ispirazione più potente che ho ricevuto è che Ho’oponopono funziona sempre, basta abbandonarsi a esso con totale fiducia.

Grazie, Ti amo

Nicola


* * *

Per me Ho’oponopono e’ stato l’incontro con uno “strumento” pratico per essere più presente a me stessa. Il lavoro più difficile nel mio percorso e’ stato ed è domare la mente. So che posso scegliere con l’attenzione e l’intenzione di guidare i pensieri a mio favore, per il mio bene. Recitando il mantra verbalmente o mentalmente ogniqualvolta mi arriva un pensiero che disturba la mia quiete interiore, lo osservo, cerco di capire a quale memoria e’ legato e pulisco.

Diana

* * *


Quando parlo di ho’oponopono ad un’altra persona sento se è il momento giusto per lei, non faccio forzatura, ascolto la persona.

Quando ne parlo, lo faccio con gioia, uso parole semplici e informo che le frasi possono anche solo essere pensate, ma che hanno più forza se pronunciate verbalmente, perché occupano più funzioni: bocca, il suono esce, viene udito, orecchio e prendono spazio nella mente, occupando il posto di tutto il chiacchierio mentale.

È un mantra, che si ripete finché non ci di sente bene. A volte suggerisco anche di scriverlo, perché così anche la vista è impegnata. Il più delle volte scrivo su un foglietto le parole, pronunciandole davanti alla persona.

Racconto di qualche situazione in cui usare ho’oponopono e aggiungo qualche altro esempio pratico, anche personale.

Informo che lo si può usare per tutte le situazioni in cui c’è qualcosa che non fa stare bene e che le frasi non cambiano l’esterno, ma cambiano l’interno di chi le pronuncia, perché quello che non ci piace fuori è qualcosa di noi che non piace.

Non ci sono poi tempistiche o momenti migliori per fare ho’oponopono, ogni momento è adatto e funziona per qualsiasi cosa. Importante è praticare. Diventare consapevoli che siamo noi ad attirare ciò che disturba e aiutarci con ho’oponopono ci fa conoscere e scoprire qualche parte di noi che non vediamo, ma che la nostra anima vuole guarire. Più lo si pratica più si trovano e modi per stare meglio con tutte le parti di noi.

Personalmente lo uso in tutte le occasioni in cui m’accorgo che ho troppi pensieri rivolti ad una cosa o a una situazione e che quello che sta avvenendo abbassa il mio sentire, abbassa lo stare bene ed in armonia.

Lo uso per portare il mio pensiero alla realtà, al presente, al qui e ora.

Mi aiuta a distaccarmi dalle reazioni automatiche, in breve tempo tutto si cheta.

Non c’è necessità di accendere qualcosa o fare chissà quale rito, ho’oponopono è completo. Tutto il resto sono gesti che vanno a spegnere i dubbi che si hanno.

Mi fa dormire benissimo, mi rilassa, libera la mente, mi aiuta nello studio e a sgomberare la mente dal sovraffolamento di dati studiati, regalandomi bei sogni.

Gli esami sono diventato più leggeri.

Mary

* * *

Un consiglio. Dico a tutti quelli che conosco che praticare Ho’oponopono è efficace perchè allevia il dolore e la sofferenza.

Una scorciatoia. Dirlo anche se non ci si crede perchè è una pratica che a poco a poco sconfigge il mentale.
Uno strumento. Ho fatto dei segnalibri con la famosa “mi dispiace, mi perdono , mi amo”

Un errore. è credere che stiamo perdonando l’altro, mentre stiamo perdonando noi stessi di averlo voluto nella nostra vita, proprio cosi.

Un’idea. Lo uso istantaneamente al sorgere di un pensiero o un giudizio

Una lezione che hai imparato. Perdonando liberiamo noi stessi e riconosciamo che la nostra difficoltà è uguale a quella dell’altro.

Sono molto riconoscente ha chi mi ha fatto conoscere questa pratica il primo libro su cui l’ho trovata Zero Limiti di Joe Vitale, ma quello che i piace di più e consiglio sempre La pace comincia da te.

Grazie

Milena

* * *

Gentili Saya, ho’oponopono e’ stata la risposta definitiva per me a tanti dubbi che mi erano sorti da quando ho iniziato ad approfondire argomenti come legge attrazione, consapevolezza. Meditazione etc.. Con ho’ oponopono e’ come se avessi chiuso il cerchio, e’ il punto di unione, di arrivo ma anche di partenza! Conosco la potenza dei mantra praticando yoga da tanto e ho trovato uno strumento efficace.
Quello che posso dire in riferimento al punto di forza di ho’ oponopono e’ l’assenza di aspettative.

Il segreto e’ questo. Lasciare fluire, mentre si pratica la pulizia. Ulteriore punto di contatto stavolta col Buddhismo e taoismo. Insomma la prospettiva della totale responsabilità personale ma al contempo lo scardinamento dal senso di colpa e’ stato per me rivoluzionario.

Un primo Grazie a Joe vitale e al suo libro. Un secondo a Mabel krantz. Ma il resto dei miei Grazie ai vostri libri e seminari e ai vostri post. grazie

Valentina

* * *

Buongiorno 🙂 pratico spesso Ho’ oponopono, ho curato uno stato d’ansia notturno, ed era incredibile la velocità del cambio dello stato emozionale, già dalla recitazione della prima frase.

Ancora oggi lo applico in qualsiasi momento della giornata, lo recito a mente soprattutto e in qualsiasi luogo. Non ho momenti prestabiliti, l’ho’oponopono non ha “regole” è libero e per questo mi piace, quando voglio, dove voglio e quanto voglio 🙂

Ovviamente lo consiglio sempre, ed in particolare una mia conoscente, che non vedevo da tempo, incontrandola mi ha ringraziato, (non ricordavo proprio di averne parlato anche con Lei) perchè la sua vita è nettamente migliorata grazie all’ho’oponopono.
Ha trovato lavoro, e tutt’ora lavora con previsioni indeterminate 🙂

Per quanto mi riguarda l’ho’oponopono, come scrivevo sopra, non ha controndicazioni nella pratica, non necessita di luoghi o tempi piu’ favorevoli, ogni istante è l’istante migliore, in qualsiasi condizione ci si trovi, dalle piu’ stressanti (a maggior ragione) alle piu’ rilassanti (pura gratitudine ). In questa pratica ho trovato la religiosità vera, lontana anni luce dalle strutture religiose che conosciamo.

Sposo la semplicità, la praticità e l’efficacia, e l’ho’oponopono ne è la sintesi perfetta!

Grazie per aver chiesto il mio parere.

Un saluto, grazie, grazie, grazie.

Gina Imparato

* * *

Grazie carissimi, mi fa molto piacere ricevere la vostra richiesta e molto volentieri lascio la mia testimonianza.

Ho conosciuto Ho’oponopono quasi due anni fa grazie alla mia massaggiatrice che me ne ha parlato e, a differenza di tante altre pratiche, l’ho sentita subito mia, molto naturale; successivamente ho letto il libro Zero Limits e devo dire che mi è stato di grande aiuto per capire di più, più a fondo. Io pratico molto sovente Ho’oponopono, la maggior parte delle volte lo ripeto mentalmente, mentre mi lavo, mentre svolgo le faccende domestiche, mentre pratico attività fisica, a voce alta invece quando sto guidando; da quando lo pratico mi sento più leggera, mi toglie i troppi pensieri che mi affollavano la mente e mi regala una grande pace.

A volte mi è capitato, soprattutto durante periodi particolarmente difficili della mia relazione di coppia, di recitare con l’intento specifico di portare del miglioramento a quella situazione e ho ottenuto risultati davvero sorprendenti; diversamente tutte le volte che pratico Ho’oponopono lo faccio rivolto a tutti, non solo a quelli che vivono al mio fianco o che conosco e frequento, ma in generale proprio per tutti.

Grazie per questa opportunità.

Un abbraccio a voi.

Paola

* * *

Salve a tutti, per me è un piacere esprimere le mie piccole esperienza che poi si sono rivelate grandi.

Posso essere di aiuto, forse nel consigliare di lasciar andare tutto e tutti e pronunciare il mantra, non importa il tempo che serve non importa cosa succede fuori non importa i nostri dubbi paure incertezza.. Lascio andare e provo a praticare e pensi... Vediamo cosa succede.. l’importante è rilassarsi..e ... Succede!!!

Succede quello che ad ogni persona ha bisogno, desiderio, verità, non lo sappiamo cosa fino a quando succede e lì capiamo veramente quello che ci serviva!!! Meraviglioso...

Ti amo mi dispiace ti prego perdonami grazie...

Benedetta

* * *

Buongiorno a tutti, ho fatto MPA (Meditazione profonda e Autoconoscenza dal 1998 al 2010 (cioè 12 anni). Le tecniche di rilassamento per concentrarsi su se stessi sono le migliori per migliorare la propria persona. Sono utili anche un minimo di conoscenze psicologiche oltre a quelle religiose. Adesso questo mi serve nel volontariato, mi occupo di problemi di dipendenza da sostanze e da dipendenze in genere.

Le tecniche di Ho’oponopono le uso quando faccio meditazione da solo, in gruppo di solito c’è una guida

I risultati non si vedono subito, ma col tempo

Buona meditazione a tutti

Giacomo Zuccolo

* * *

Aloha, innanzitutto vorrei ringraziare per il libro ed il sostegno quotidiano in facebook.

Per quanto riguarda la mia esperienza personale posso solo dire che da quando pratico (o cerco di praticare) hooponopono intorno a me c’è un’aria diversa, io mi sento diversa e finalmente sono in grado di respirare un po’ di pace, certo non ho raggiunto ancora i miei obiettivi ma magicamente sembra si stia spianando la strada per raggiungerli.

Ci sono dei nodi importanti nella mia vita da sciogliere ma sono sicura che il divino abbia già un suo disegno e per questo mi affido a lui.

Grazie di cuore

Ida

* * *

Ciao cara Silvia e caro Sandro... Io ho iniziato a praticare oponopono ascoltando la canzone di Nuti.. E da lì ho fatto ricerche su internet..

Un giorno ero sola in casa e mentre facevo le pulizie in casa.. Ascoltandolo ho iniziato a cantarla con lui.. Le lacrime scendevano da sole... Ma quello che mi ha fatto più piacere e che.. Quando ero a casa la mettevo..

Mia figlia Michela che ha 6 anni.. Ha iniziato a canticchiare e adesso è il nostro segreto e la sera recitato il mantra insieme.. Ed è meraviglioso... E la novità anche essa molto bella che inizia a cantarla anche la piccola Francesca di tre anni.

Grazie mille x i vostri omaggi soprattutto l audio che mi tiene compagnia sul lavoro.. In auto.. Grazie grazie di cuore

Elena

* * *

Il mio consiglio per chi pratica la prima volta, è quello di scriversi su un foglietto il mantra, cosicché tutti possano impararlo velocemente. Non è importante l’ordine con il quale si recita, ma è importante farlo con serenità, senza porsi troppe domande.

Per mia esperienza personale, e condivisa poi anche da altri, soffermandosi su le parole che non si riescono a ricordare si può cogliere il proprio blocco.

Ogni parola ha un significato ben preciso, e richiama e attira ciò che lo rappresenta.

(Il mantra che ho imparato a memoria corrisponde a quello di Joe Vitale, in cui si inserisce anche la parola ti prego).

Tornando alle dimenticanze, dimenticare la parola TI AMO, ha a che fare con la difficoltà di amare. Così come nella parola MI DISPIACE, la persona ha difficoltà a dispiacersi per qualcosa o qualcuno e soprattutto ammetterlo.

Con TI PREGO PERDONAMI si ha difficoltà, invece, nel chiedere scusa profondamente per un errore commesso. E infine GRAZIE, ha a che fare con la capacità di saper ringraziare o meno (Dio), gli altri.
Diverse persone con le quali ho parlato di Ho’oponopono, quindi, non ricordavano affatto alcuni termini, e ho riscontrato che la temporanea “perdita di memoria” di certe parole, corrisponde proprio con la difficoltà di “aprirsi” in quei “canali di energia” ostruiti.

Una scorciatoia per apprendere più velocemente il mantra è quello di dire solo due termini “Ti amo e grazie”, come ci ha insegnato il Dr. Hew Len; e per mia esperienza personalissima, una preghiera utilissima che dai 3 ai 7/10 giorni modifica delle situazioni (riscontrato più volte) è una di quelle di Mornah Simeona citata in Punto Zero di Joe Vitale. Così come, anche altre contenute nel libro “Ho’oponopono la pace comincia da te”.

Uno strumento utile per favorire la pratica, è la meditazione, accompagnata da qualsiasi musica a 432 hz. Il corpo si rilassa, sia se si sta facendo qualcosa o se ci si sdraia.

Un errore che si può fare durante la pratica è quello di pensare, o meglio di pensare che “tanto non funzionerà”, lo scetticismo blocca tutte le energie. Se ci si pone invece con spirito sereno, anche senza sapere che cosa si sta facendo, allora nella pratica si avranno riscontri positivi, perché è il cuore a parlare.

Avere un’idea precisa su come praticare non credo di averla, in quanto lo faccio anche mentre sono impegnata con altro, riesco a distinguere i pensieri e le preoccupazioni generiche, dal momento di porre attenzione alla “preghiera” con serenità, magari il tempo è limitato, 5/10 minuti, ma la pratica, seppur breve, favorisce una vera e propria pace interiore.
La migliore ispirazione con Ho’oponopono, l’ho riscontrata nei momenti di difficoltà, di agitazione, nervosismo trovando soluzioni impensabili. Perciò credo profondamente nella pratica, perché ritengo “pulisca” tutti i pensieri limitanti, che inevitabilmente bloccano le energie di ogni individuo.

TI AMO, MI DISPIACE, TI PREGO PERDONAMI, GRAZIE.

GRAZIE.

Margherita (Kikki)

* * *

Ciao ragazzi... io vi scrivo volentieri, ma pratico Ho’ oponopono da poco...quindi non so se la mia testimonianza possa essere molto utile...ho conosciuto questa “pratica” un annetto fa, ma solo negli ultimi mesi ho iniziato a renderla un pò più “mia”...all’inizio usavo il vostro audio, oppure altre versioni cantate che si trovano su youtube...poi sono passata a scrivere il mantra sullo screen saver del pc al lavoro, o sui biglietti attaccati al frigo, o allo specchio....così da abituarmi a ripetere di più, e in modo consapevole, se così si può dire...spesso lo recito leggendo le richieste di pulizia sul vostro sito, convinta che siamo tutti uno...quindi se recito per altri, aiuto anche me stessa...e ora mi risulta abbastanza spontaneo recitare sia mentalmente, che a voce alta, durante i diversi momenti della mia giornata...per ora non ho ancora una mala, ma credo che possa essere utile perchè aiuta a non perdere la concentrazione!

Serena

* * *

Buongiorno!
Grazie per questa opportunità!

Mi chiamo Letizia e mi occupo di terapie olistiche, aiuto le persone a star meglio e la prima persona di cui mi occupo sono io stessa!
Trovo Ho'oponopono davvero bello e utile. A chi inizia per la prima volta consiglio di accoglierlo a cuore aperto, così che possa arrivare in profondità e risvegliare una meravigliosa emozione!
Per me è stata stupore e curiosità!
E poi suggerisco per le prime volte di scriverlo su un post-it (o anche due o tre) e di lasciarli in un posto ben visibile, dove poter rileggere il mantra ogni volta che lo si desidera o quando si alzano gli occhi da cosa si stava facendo.

Personalmente utilizzo il mantra in meditazione, mi aiuta nel raggiungere la pace mentale. Così che quando sono rilassata trovo che ripetere Ho'oponopono sia ancora più efficace e vada più nel profondo.
Mi sono permessa di "accorciarlo" in "Perdonami, grazie, ti amo", perchè lo trovo più diretto.

La sera prima di addormentarmi è il "buonanotte" che dedico a tutto il mondo.
Errori? No, non credo sia davvero possibile commettere errori con Ho'oponopono!! E' dolcezza e amore incondizionato, impossibile secondo me sbagliare!
Forse l'unico riguardo che suggerisco è di utilizzarlo proprio per questo, per diffondere amore incondizionato, quindi senza voler ricevere qualcosa in cambio, senza aspettarsi un risultato preciso. Non è un ricatto morale, ma una liberazione recitare il mantra!

Il mio metodo "personale" di praticare Ho'oponopono sta in un'altra piccola modifica... come dicevo la prima persona di cui mi prendo cura sono io stessa, quindi... "MI perdono, MI ringrazio e MI amo"!!!
E questo mi ha insegnato molto sul rispettare me stessa, sull'amarmi senza condizioni, proprio come Ho'oponopono insegna e ha approfondito il mio amore verso gli altri, liberandolo dalle pretese.

Ho'oponopono è per me una formula magica e ciò che ottengo è la libertà e la serenità di un profondo amore incondizionato, di una dolcezza che pervade il cuore e lo Spirito!

Questo è il link che porta al mio profilo fb: https://www.facebook.com/Amore.Infinito08/
Sono a disposizione per ogni ulteriore informazione... intanto vi ringrazio ancora per il vostro lavoro, per i doni che fate e per diffondere Ho'oponopono!!

Aloha Namaste'
Letizia

* * *

Buongiorno,

la pratica di ho oponopono mi accompagna in ogni attività. Mi aiuta molto nel mio lavoro: sono insegnante e pulire è il modo migliore per relazionarmi con i bambini: qualsiasi problema, qualsiasi conflitto viene sciolto con la pulizia. Mi aiuto, nella pratica, con una campana tibetana ed eft (molto efficace con i bambini).
Grazie!
Sonia 


* * *

Aloha! Recito  il mantra da circa due mesi . Lo ritengo uno strumento efficace. Utilizzo la mala, se ho tempo a disposizione, altrimenti lo ascolto dall'audio  scaricato da 108 grani. Consiglio di confrontarsi ogni giorno con le pagine presenti su Facebook. È incredibile sapere che c'è  nel mondo tanta gente capace di amare. È, inoltre,indispensabile  sapere che ci sono tante persone che hanno veramente seri problemi! Sono persone sconosciute ma , si può  condividere tanto.....non mi sento più  sola in questo viaggio sul pianeta Terra!  Essere uniti in una comune esperienza è  un'emozione che non ha eguali! Buona vita 💚,  anime belle!!!!! Mi dispiace 💚perdonami 💛 grazie 💜 ti amo ❤!  

Cinzia

* * *

Ciao,
Pratico la meditazione da 5 mesi. Ho l'abitudine di farla la sera, prima di dormire, sgranando la mala. Ma spesso mi ritrovo a ripetere il mantra anche per strada, camminando o guidando.
I risultati non si hanno subito, ma sicuramente sento che qualcosa, a livello energetico sta cambiando, e quindi anche ciò che mi circonda sta cambiando.
Quello di cui sono decisamente convinta è che ho'oponopono mi ha definitivamente aiutato nel superare e trasformare il lutto della morte di mio marito che è avvenuta poco dopo il mio "ingresso" in questa meditazione. Praticato già il basic di vipassana, che è molto valido. Ma la cosa in più che trovo in ho'oponopono è l'amore che si coltiva.
Grazie di essere in contatto con me e grazie per i consigli che ogni tanto mandate.

Un abbraccio e grazie ancora
Tiziana

* * *

​Vi do il mio parere molto volentieri e ne sono onorata. 

Ho'oponopono per me ha significato apertura verso l'interno di tutti i canali che permett​ono la comprensione....mi sono affidata ad ho'oponopono come se fosse indiscutibile non metterlo in pratica. È bastato recitarlo la prima volta e da quel preciso istante non mi ha più abbandonata. 

La situazione più potente in cui mi rendo conto della sincerità nel recitarlo è quando mi capita (ormai raramente) di discutere con le persone. Solo guardandole negli occhi e aprendo il cuore pensando TI AMO il loro sguardo piano piano si quieta e la negatività si dissolve. 

Grazie per tutto quello che fate.

Un abbraccio.

Michela Resi

* * *

Premetto che uso hoponopono da pochissimo. A volte uso le quattro frasi di pulizia, ma la maggior parte delle volte la preghiera di Mornah Simeona ripetuta quattro volte (come suggerisce il dr.Joe Vitale) per ogni pensiero limitante.

All'inizio non sapevo nemmeno per cosa pregare, poi man mano che scioglievo i nodi e le situazioni complicate, mi venivano in mente altri pensieri limitanti da pulire.
Ho vissuto emozioni fortissime tra cui anche rabbia e odio (dicono che sia normale, perché emergono emozioni sepolte nell'inconscio).

Tuttavia ho continuato la preghiera, e le emozioni negative si placavano lasciando il posto ad una profonda pace interiore.Sono ancora "in viaggio", continuo a pulire e sta emergendo un senso di avventura, laddove prima vivevo le situazioni negative come un trauma e dramma.

Adesso la vita non mi spaventa più perché so che posso entrare in contatto con la mia parte profonda e pulire le situazioni e le emozioni che hanno causato le varie "turbolenze" e sopratutto adesso vedo il concetto di responsabilità come un grande punto di forza, dato che non sono più vittima inerme delle situazioni, ma posso cambiarle.

Ringrazio voi SaYa e Hoponopono per l'immenso contributo che siete stati e siete ancora nella mia vita.
ALOHA A TUTTI E BUON HOPONOPONO!

Anna Rella

* * *

Per me Ho'oponopono e' da praticare con leggerezza, con spirito lieve. In questo modo sento che le vibrazioni del mio corpomente cambiano. A volte, in caso di questioni particolari, uso la mala, ma la maggior parte delle volte pratico dentro di me sul posto di lavoro, ecc. Quello che mi aiuta a fare e' vedere da una nuova prospettiva le situazioni e noto che mi aiuta a far emergere dei nodi della mia personalità in modo da liberarmi. Credo sia soprattutto uno strumento di liberazione ed ha un grande potere.

Romina

* * *

Il mio consiglio è di scegliere di alleggerirsi la vita e quindi di perdonare se stessi.  Accettare che non siamo così importanti e che non importa se sbagliamo possiamo farlo e quindi possiamo migliorare.

Lasciar andare il bisogno di controllare le situazioni. All'inizio è dura recitare mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo, specie se siamo convinti di aver ragione, quando viviamo un conflitto, ma poi il desiderio di stare bene, l'obiettivo che ci siamo prefissati ci spinge a farlo e tutto cambia.
Non utilizzo alcun strumento ma un luogo appartato. Perdonare è un azione piena d'amore, che mi arricchisce. Non sempre riesco a farlo, ma quando lo faccio noto in me la differenza. Non divento "buona" ma c'è empatia con chi mi relaziono e questo è meraviglioso.
Grazie

Sara Todeschini

* * *

CONSIGLIO:

Non soffermarsi a pensare se crederci o no.

Lasciarsi andare e provare subito con costanza e regolarità,

giudicare solo dai risultati ottenuti.

Mi spiace, ti prego perdonami,grazie, ti amo

UNA SCORCIATOIA

Appena nasce un problema ,un motivo di tensione, respirare profondo 

E iniziare subito il mantra

Mi spiace, ti prego perdonami, grazie ti amo

Aloha Nicoletta

* * *

Buongiorno SaYa
mi sono avvicinato ad Ho'oponopono da quasi due mesi, per cercare di non perdermi durante una fase difficoltosa della mia vita. Ho perso il lavoro per cause di forza maggiore e questa situazione ha portato in superficie tutte le mie insicurezze.

Ora vado a rispondere alla vostra email:

Un consiglio
di "studiare" da soli questa pratica ma avendo comunque una persona di riferimento con cui discuterne per elaborare ed approfondire.

Una scorciatoia
la pratica costante, aiutandosi con gli strumenti più adatti a sè.

Uno strumento
cerco di praticare Ho'oponopono ogni volta che sento l'insorgere di sentimenti negativi e cerco di farlo almeno una volta al giorno. Se sono a casa uso spesso le vostre guide audio da YouTube e incensi profumati.

Un errore
Spesso mi dimentico che il mantra è rivolto a me stesso oppure perdo la concentrazione e permetto ai pensieri negativi o alle preoccupazioni di "sovrapporsi" al mantra.

Un’idea
Non ho un'idea di pratica particolare ma a volte mi sorprendo a ripetermelo nella mente quando cammino per strada, alla ricerca di un po' di pace.

Una lezione che hai imparato
dire grazie, riconoscere le piccole grandi benedizioni quotidiane.

Non so se questo percorso che ho intrapreso mi porterà in qualche "bel posto". Ma sono contendo di averlo cominciato. In questo periodo sono infinitamente grato per aver trovato l'amore della mia vita e di aver lottato per questo amore. Non nego però che mi sento altrettanto perso per questa mia situazione di stop professionale (lavoro da quando avevo 20 anni e ora ne ho 33). Spero un giorno di poter ripensare a questo periodo e poter dire "tutto quello aveva senso".

Ne approfitto per ringraziarvi tanto per quello che fate.
Vi auguro Amore e cose meravigliose.

Un saluto, Stefano C.

* * *

Aloha Silvia e Sandro
avevo un'idea di Ho'oponopono "spippolando" sul web, ma me ne sono innamorata ascoltando i vs 5 minuti di Ho'oponopono, a cui le vostre voci hanno dato senso e profondità.
E questo è importantissimo secondo me: accostarsi al mantra solo conoscendone l'altezza la grandezza e appunto la profondità.
Poi solo la ripetizione consapevole fa "risuonare" le parole dentro ognuno di noi. Personalmente mi aiuto con la vostra traccia quando voglio che tutto quanto intorno non esista più. Ma recito il mantra anche durante i miei lavori di casa o mentre cucino e penso che tutto venga meglio con l'amore..
Questa è cosa più dolce e importante che la pratica mi ha regalato! Ho anche apprezzato con molta gratitudine la "pulizia condivisa": un bellissimo spazio d'amore.     

Grazie per quello che fate,  che l'universo vi benedica!!       
Anna

* * *

Salve
io consiglio di iniziare a pensare che siamo noi responsabili di tutto cio che ci accade, cioe smettere di incolpare gli altri, questo non serve a nulla anzi e' sempre controproducente. Poi mi concentrerei sul bambino interiore, sviluppare un rapporto di confidenza e amore, e recitare il mantra ho oponopono il piu spesso e intensamente possibile, soprattutto vicino ad un ammalato o in situazioni difficili.

Io come supporto uso un rosario, che recito due volte, contando gli spazi di separazione, per avere cosi 108 grani, ma consiglierei o la mala o il metodo dei 108 fagioli, di solito ascolto anche le meditazioni su youtube.
Poi consiglio il metodo della matita col gommino da picchiettare sul quaderno con le spese che devo sostenere, per aiutarmi a superare le difficolta economiche.
Poi non mi viene in mente altro, chi vuole avvicinarsi alla pratica puo anxhe acquistare libri tra quelli che ci sono in circolazione, io abito vicino a macrolibrarsi e sono avvantaggiata in questo, ma si puo comunque andare sul sito.

Elisa

* * *

Ho'oponopono mi sta aiutando tantissimo nel riconnettermi a me stessa e al TUTTO di cui sono parte...mi sta aiutando a lasciar andare le situazioni apparentemente negative del passato e soprattutto ad accettarle per poter poi liberarmene.
Utilizzo la mala perché mi aiuta a stare nel qui e ora e impedisce alla mia mente e ai miei pensieri di deviare la concetrazione sul mantra.

Grazie SaYa per tutti gli strumenti che condividete al fine di migliorare l'esistenza di chi vi segue.
Ti amo, mi dispiace, perdonami, grazie.

Chiara

* * *

Un consiglio. mi sono avvicinata ad ho oponopono quando ho scoperto che il dr len aveva curato dei pazienti senza neanche averli visti. Avendo una figlia piccola  con la fibrosi cistica ho voluto provare ho oponopono; certo non è guarita ma ci aiuta tantissimo

A tutte le mie amiche ho consigliato e continuo a consigliare ho' oponopono, che nella mia vita è ormai fondamentale, perché è uno strumento semplice che può essere utilizzato ovunque e in qualsiasi momento , in meditazione o mentre si è in auto, al lavoro ecc.. per tutto quello che viene a nostra conoscenza e di cui siamo responsabili al 100%

Uno strumento. Per praticare Ho’oponopono in meditazione uso incenso, candela e musica 

Un’idea. quando concludo la meditazione ho oponopono mi piace danzare intorno alla candela 

Una lezione che hai imparatoo ho oponopono mi è servito tantissimo sul lavoro quando per un anno e mezzo sono rimasta con il carico di 3 uffici.... mentre lavoravo praticavo il mantra per aiutare a star meglio mia figlia ​unito al reiki, che anche lui fa parte della mia vita, è stupefacente! ho utilizzato ho oponopono anche per situazioni, di salute o altro  che  riguardavano  amici o parenti e le situazioni si sono risolte nel modo in cui era giusto andassero.

Aloha

Daniela

* * *

Grazie SaYa dell’opportunità che mi date di esprimere la mia esperienza con Ho’Oponopono.

Sono Lauro e da circa 20 anni mi occupo del benessere delle persone attraverso i massaggi,  lo Yoga tradizionale e lo Yoga della risata, nonostante tutto il mio lavoro introspettivo e profondo che ho fatto e che sto facendo su di me, sentivo una mancanza di un qualcosa che mi rendesse appagato e felice interiormente senza aspettative ed ho trovato una completezza al mio percorso anche grazie alla pratica costante di  Ho’Oponopono.

Come ho iniziato a conoscere Ho’Oponopono ?
Un giorno su internet c’era un post di un vostro libro “ Ho’Oponopono La Pace comincia da te” dove spiegavate la tecnica ed i suoi benefici. Lo acquistai subito e nel giro di pochi giorni lo lessi, mi veniva facile capire i concetti perché per tutta la mia vita li ho sempre condivisi a parte il mantra che non conoscevo “TI AMO, MI DISPIACE, PERDONAMI, GRAZIE“.

Questo mantra è potentissimo, mi sono sentito subito bene e lo utilizzo mentre faccio il mio lavoro, una cliente mentre le facevo il massaggio e ripetevo per 1 ora circa le 4 parole alla fine della seduta mi ha detto: Lauro è stato un massaggio bellissimo ed ho fatto un sogno fantastico ma non ricordo qual è, so di essere stata molto bene.

Ormai questo mantra mi accompagna da quando mi sveglio la mattina a quando vado a dormire la sera , non credo che potrei farne a meno.
Aggiungo anche: affidatevi completamente e costantemente al mantra senza aspettative, tutto ciò che arriva sono degli Incredibili Regali che l'universo ha riservato per noi.

Un abbraccio di cuore Grazie Grazie Grazie
Lauro Lestani
( www.laurolestani.it )

* * *

ALOHA, ciao io sto sperimentando questa semplice ma piacevole pratica ...ripulisco ogni momento della mia giornata con le 4 parole e dentro di me sento tranquillità e pace....lo sto praticando anche per una guarigione nella mia famiglia, so che ci vorrà tempo ma credo sia efficace

un abbraccio Patrizia

* * *

Non posso dare molti consigli,
Tuttavia per sintetizzare all'ennesima potenza, quando parlo o consiglio il mantra di Ho-oponopono 
e ciò avviene spessissimo,
So di portare un messaggio che può modificare le situazioni concretamente.
Occorre un pizzico di fiducia, tanta ripetizione e anche se non si comprende come agiranno queste "parole" affidarsi alla ripetizione con un buon intento è tutto ciò che occorre per generare un cambiamento.
Massimo potere, tutto dipende da te
Da me da noi....totale responsabilità; 
Questo può generare leggerezza e amore.
Fallo tu stesso e sperimenta.
Ecco il mio consiglio 
Che in primis vale anche per me😉
In fondo siamo un tutt'uno!
Dura a volte da digerire
Ma di grande svolta e forza quando comprendi!
Grazie Sandro e Grazie Silvia

Elena Maioli

* * *

Questa sera recitando ho'oponopono il mio cuore si è aperto sempre di più ho deciso di raccontare la mia storia.

Io sono Luigi ho 48 anni e nel settembre del 2014 viene a mancare mia moglie una donna con cui ho vissuto per 18 anni e dopo quattro mesi muore suo figlio che ho cresciuto io.
Aveva  35 anni mia moglie ne aveva 50 entrambi morti dello stesso male tumore, mi era caduto il mondo addosso.

E Son passati due anni, io ho sempre vissuto in questi anni aiutando chi aveva bisogno alimentando il sorriso per le persone che lo richiedevano assistendo i malati e tutto questo mi gratificava mi rendeva felice, non volevo più vedere tristezza non volevo più vedere soffrire nessuno ma in realtà l'unico che soffriva dentro nel proprio cuore ero io.

Ho conosciuto tante persone che con il loro sorriso alimentano la mia felicità, mi nutro di loro, mi rendono vivo. E poi ho scoperto per caso ho'oponopono, ma non penso per caso, lo dovevo conoscere, e infine attraverso lui joe vitale, Alex dada, e ho iniziato a praticare e infine eccomi qui in questo meraviglioso gruppo.
Attraverso voi la mia giornata è sempre più bella, non è facile per me andare avanti in questo cammino capire il mio percorso ma ora mi è più facile, ogni giorno sera notte, ogni volta che posso ho'oponopono è con me. La Forza ogni giorno cresce sempre di più, con il sorriso e la voglia di andare avanti vivono nel mio cuore e ho ritrovato la mia pace e la serenità. Grazie grazie grazie.  Ti amo mi dispiace perdonami grazie, così sia fatto.

Luigi Mascellaro

* * *

Salve, Sandro e Silvia,
grazie per questa bella opportunità che mi date e spero questi consigli possano essere utili a qualcun'altro che inizia o vuole migliorare la sua pratica.

Per me è essenziale fare Ho'oponopono appena ho un po' di tempo, senza obblighi: se sono per  strada, in treno o in autobus, per creare un ambiente più accogliente tra la gente; non ho l'auto, ma credo che servirebbe ugualmente al conducente per un traffico più sereno e meno convulso.

Inoltre se assistiamo ad un episodio di contrasto e sofferenza è utile pulire subito le nostre memorie ferite, proprio come scriveva Silvia per l'episodio in autobus.

Spesso incontro difficoltà in queste situazioni, perché in me prevale il senso di giudizio senza appello, che applico prima a me stessa e poi agli altri.
Comprendo che al giudizio, che è una funzione costruttiva dell'esame di realtà, debba seguire il perdono, inteso come donare un'altra possibilità di cambiamento a sé stessi e agli altri.
Comunque è necessario realizzare che la condanna é una grande barriera, va accettata e con gentilezza dissolta, per fare spazio al potenziale infinito di cui disponiamo.

Credo che sia importante anche l'atteggiamento con cui guardiamo il telegiornale o ascoltiamo le notizie, ahimè non evangeliche (nel senso letterale del termine "buone notizie"), cioè solo negative e condite dal terrorismo mediatico (come se il terrorismo che c'è nel mondo non bastasse a immobilizzarci nelle nostre paure).

Infatti ci sono​ tante stratificazioni nel nostro cervello date da migliaia di immagini e ascolti di violenza, e a riguardo sono convinta che Ho'oponopono è semplicemente indispensabile in questi momenti di assalto.

Riuscire ad essere consapevoli in questi momenti con Ho'oponopono può rafforzare la nostra coscienza per attivare un meccanismo capace di portare la pace nel nostro cuore e nella nostra mente, seminando non astratti buoni propositi regolarmente destinati a cadere sotto il peso dei sensi di colpa, ma seminare soffi di amore che come meglio descritto nel Vangelo sono Spiriti di Santità e Amore.
Grazie per la vostra attenzione e buona domenica   

Cinzia

* * *

Ciao
io ho iniziato con il Mala poco prima del vostro incontro mensile. Mi è stato consigliato perchè ero caduta in una forte depressione, con senso di abbandono e paura della solitudine (il mio compagno è partito da febbraio per lavoro per il Vietnam e sembra non voglia più tornare e non mi ha voluta con sè).

Diciamo che ho voluto provare, perchè quando si tocca il fondo ci si attacca a tutto quello che può aiutare.
Io ho un Piccolo altare personale in una camera dove faccio le mie meditazioni, suono il tamburo sciamano e faccio i miei ringranziamenti.

Quindi uso la Candela, la salvia Bianca, il bastoncino Palo Santo, e anche la musica. Questa preghiera ha iniziato dal primo giorno che l'ho recitata a portarmi leggerezza. E di giorno in giorno va sempre meglio, avevo toccato il fondo, il miei pensieri di suicidio erano sempre più forti, ma pur soffrendo ancora, sono riuscita a uscire da quel buco nero.
Sono seguita da più di 4 anni una volta al mese da due ragazze (madre e figlia) che fanno lavori energetici e terapia del parlare e pittura, che mi aiuta moltissimo, però mi mancava il sostegno tra una seduta e l'altra di non avere un calo troppo forte di Energie, ed è proprio la madre che mi ha consigliato il mala e il vostro sito.

Questa preghiera mi da pace, serenità e sono più propensa al perdono (ma ci devo ancora lavorare, non è facile perdonare chi ti ha fatto del male). Però anche la meditazione delle cascate mi aiuta moltissimo e persino le mie ragazze indipendendemente dal vostro lavoro mi hanno consigliato di immergermi nelle cascate nelle mie meditazioni, perchè l'acqua è il mio elemento. Quando vado a passeggio con i miei cani mi fermo vicino a un ruscello e se chiudo gli occhi vedo la cascata arcobaleno. Sono grata del vostro lavoro e che ci siano persone come voi.

Sto riprendendo le mie forze, sto scrivendo il mio Curriculum per cercarmi un lavoro, ho bisogno di una mia indipendenza, della mia libertà e sperare che i 16 anni che ho passato amando con anima e corpo un uomo che non mi ha mai rispettato e amato (di questo mi sono resa conto con i miei lavori di consapevolezza, lo sentivo, ma non volevo vedere) non siano andati sprecati, perchè come dite voi l'amore ha tante facce e solo un uomo come lui poteva tirare fuori, la mia consapevolezza, la mia autostima e in primo luogo l'amore per me stessa.

Io so che ce la posso fare, quando avrò raggiunto questo e potrò guardare indietro con serenità, senza rabbia, senza rancore, allora inizierà il mio cammino d'amore, di gioia e di vera vita e chissà che magari riesco anche a trovare un'amore sano, pieno di rispetto e di gioia di vivere.

Grazie d'esistere
Vi abbraccio
Nadia

* * *

Salve. Bello poter rispondervi. Per me Ho'oponopono e un'ancora di salvezza. Consiglio che posso dare è di usare Ho'oponopono in qualsiasi momento quando siamo in situazioni problematiche - stressanti e non troviamo via di ,,uscita".

Ho'oponopono e un ottimo rimedio quando sono a casa accendo le candele, incensi metto una musica dolce e comincio a dire le mantre Mi dispiace, perdonami, Grazie,Ti amo. Dipende dalle situazioni e difficoltà che ci sono, faccio per me ma faccio spesso per gli altri. Cmq da quando sono entrata dentro Ho'oponopono la mia vita interiore è cambiata.

Grazie.....Grazie...

Renata Szwajcowska

* * *



Salve. Bello poter rispondervi. Per me Ho'oponopono e un'ancora di salvezza. Consiglio che posso dare è di usare Ho'oponopono in qualsiasi momento quando siamo in situazioni problematiche - stressanti e non troviamo via di ,,uscita".

Ho'oponopono e un ottimo rimedio quando sono a casa accendo le candele, incensi metto una musica dolce e comincio a dire le mantre Mi dispiace, perdonami, Grazie,Ti amo. Dipende dalle situazioni e difficoltà che ci sono, faccio per me ma faccio spesso per gli altri. Cmq da quando sono entrata dentro Ho'oponopono la mia vita interiore è cambiata.

Grazie.....Grazie...

Condividi...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone